giovedì 17 novembre 2016

Dreams in progress

DONNE! é ARRIVATO...L'ARROTINO!!!...

La Ponzio e il senso critico,anticonformismo come insegnamento,il chioschetto con vista sulla colombo dove ho appena mangiato la pasta fredda...the ghost of tom joad...Potrei imparare il cinese e parlare solo quello,così non capiresti le cavolate che dico...vetro piombato...
Coi se e coi ma non si cresce, si cresce coi "nonostante".(così dice gramellini)..Le novelle di Pirandello e i musicanti di Brema…i film di Ken Loach e la maldestrezza di Woody Allen…i chiostri di sera…mangiare all’ aperto…le canzoni di Lucio Battisti…le scatole di latta...argento...scherzando dicevi:"imparero'a suonare le percussioni",io invece vorrei una laurea in filosofia e dei grandi occhi verdi,o forse solo che "per pura sintesi di te"fosse stato scritto per me...il suono della chitarra…quello che sei per me...l’armonica… “Wish u were here” live… “Cent’ anni di solitudine”… le poesie di Rimbaud…Tagore … Taizè…i sorrisi di Silvia… i campi di girasoli nella campagna umbra… i ricordi…il mare di sera quando tutti se ne vanno…la dolcezza… i sentieri di montagna e arrivare alla fine, al rifugio…la pasta col pesto fatto in casa … la torta pan di spagna e fragole di mia nonna, la Guinness in Irlanda e il penetrante suono del vento,com'ero stupida a gennaio 2003, il piumone mentre fuori piove…se sono speciale non sono intercambiabile...i campi di lavanda in Bretagna…Leicester Square…i quadri di Chagall…aspettare le stelle cadenti …esprimere un desiderio…i viaggi in nave…guardare da lontano una terra sconosciuta, da scoprire…kandinsky...le partenze e i ritorni…non abbiamo fatto in tempo...scrivere…girare in mutande per casa…la frutta caramellata…lontano eppure...illusioni..."Non parliamo di noi, parliamo di me e di te..."
I dischi in vinile…il rumore della puntina del giradischi sul disco…la delicatezza… la vitalità di mia madre…l’ ironia…le lasagne e i cannelloni…il suono dello xilofono…la risata di Giovanni e i suoi “Cachi…ti voglio bene”, la mia gatta che mi lecca, la sua linguetta ruvida…Baffetto e quella coppia accanto a noi(un danese e una norvegese?un norvegese e una danese?), parlavo in inglese,tu ci provavi(a parlare in inglese) e dicevi : "Mamma mia,come mi piace 'sta ragazza...", lavare i piatti ballando coi Nirvana a palla…San Francesco… Quando Egli apre nessuno chiude...quando chiude nessuno apre(io però me sto a soffocà...aprime 'na finestrella,'na porticina pure a me, che te costa??),“Le ceneri di Angela”…mio nonno e il suo cannocchiale…le terme di Saturnia…la pazienza che non ho avuto...i vicoletti di Trastevere …gli stranieri nei pubs e quelli ubriachi per strada …Eric Clapton…le doppie voci…il silenzio…il casino quando mi va di farlo…i choco pops nel latte…la apple pie con la crema sopra…un vecchio e un bambino si presero per mano...i jeans comodi e vecchi…il mio zaino…le riviste dell’ Ikea…mi sa che sono intercambiabile...sguazzare in acqua…i bagni caldi con tanta schiuma…il futon di N…le magliette nere…quello che ho...quello che ancora non ho avuto...occhi che osservano...i Dr Marten’ s sotto le gonne da zingara…Jacquès Prévert e Monsieur Dumay che me l’ ha donato… “La storia infinita” visto in un’ arena…Camaldoli… il campeggio…Mary Poppins…le mie foto e i cd…tre volte dentro me...i viaggi e gli incontri in treno…tutti i bambini dell’ India…raccogliere i pinoli per farci il pesto…la Toscana…mi avevi portato dei fiori ma ero ancora viva...i pescatori … tu mi hai perdonata ed io...le partite della Roma… le caffettiere carbonizzate quando mi innamoro…i porti...Genova e carrugi...la mia casa piena di gente…la mia casa vuota…il decollo dell’ aereo… gli inglesi coi libri in mano nella metropolitana di Londra…le moto…qui nelle info sei mischiato con la mia vita...correre in autostrada…cantare a squarciagola…i discorsi pseudo-filosofici post joint…le persone stimolanti…dettagli...Covent Garden...i Corker's...i-pod in autobus...il vento sulla faccia mentre corri in motorino…il sapersi adattare…sedersi su uno scalino per strada e chiacchierare…o in riva al Tevere a leggere poesie sperando che non passi una pantegana(con Alessia) … scrivere una lettera d’ amore …il battello sulla Senna…i soprammobili alle finestre delle case olandesi…i bar di Brema…le case di Matmata , il tramonto… e quella piccola vecchia signora berbera…il Monte Bianco…la polenta concia in Val d’ Aosta…la neve... guardarla, di sera, alla luce dei lampioni…giocare a palle di neve a Roma, come nell’ 86…2 aprile tu sull'autobus e sapevo di incontrarti,ma non da bondolfi...il primo whisky and cola da Eva…l’ arcobaleno delle Blasket islands…le foche libere che ho visto proprio lì...e non ci credevo... il peperoncino (tanto)… rinunciare a volte serve...o bianco o nero?...davvero?...le ore nei negozi di dischi… restare un po’ in accappatoio dopo la doccia…tutti i miei cugini...“Pablo” di De Gregori…la gratitudine…chi si conosce e sa spiegarsi…Sergio che suonava il suo bongò(e lo suona ancora)…la medina di Sousse…le parole…gli aperitivi di zia Bruna…Elsy, sorella indiana…le idee improvvise…Aktobe e un suo abitante…le sintonie inaspettate… il sorriso beato di Marco Fabbri mentre suona il suo violino…le novità…le sorprese…Hammamet...le casette colorate di Dingle…Testaccio…Garbatella…nonna Iole…le lettere sgrammaticate della mia cugina brasiliana…Villa Sciarra…i funamboli su fili sospesi… Paco De Lucia…le cose colorate…le persone rincoglionite…chi ride di sé stesso…via Cavour di sera...la funicolare …le panelle e gli arancini…il vino rosso…dormire per terra quando fa troppo caldo…
Non c'ero,e se c'ero,dormivo...Carina la mia gattina che mi trattava come sua figlia,tutto ciò che "sbrilluccica"(prismi,specchietti di gonne e bracciali indiani,lampadari con le gocce di cristallo,paillettes,brillocchi...di tutto),Pippi calzelunghe,sbagliando s'impara(davvero???),
lavare i piatti per fare “qualcosa di pratico",musica a palla mentre li lavo o mi lavo, nonno Angelo la soffitta i pinoli e il cannocchiale, terme e fango,ospitalità,solidarietà alla fermata dell'autobus, vicoletti in generale,ovunque, stranieri nei pub, inni patriottici, mondiali di calcio sudore e tifo,rosso malpelo non é un cantante né una novella,poil de carotte ma non per maupassant,insomma erano i pochi capelli rossi di un ragazzo 1/2 amico e mezzo no...tante belle parole ma alla fine se non si ama si muore lentamente...bisogna però imparare a farlo bene...Come si fa???...mare larghi in spiaggia, meglio verso le 18…la mia stanza che cangia con me.
Merci..."
(2 Aprile/1 Luglio 2010)
















































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